Un derby tanto infuocato quanto spettacolare quello andato in scena al Palasele di Eboli tra Feldi e Sporting Sala Consilina. Le volpi ebolitane hanno la meglio contro i cugini del Vallo di Diano per 4-3 grazie a un primo tempo strepitoso chiuso in vantaggio di quattro reti. Nella ripresa il Sala del nuovo tecnico Felipe Conde, subentrato a Cipolla, ne fa tre, ma non bastano per recuperare la partita. Clima infuocato anche sugli spalti del palazzetto con il pubblico arrivato numeroso per festeggiare i vincitori della Coppa Italia 2025 e con i giocatori dello Sporting Sala Consilina che regalano il 'pasillo de honor' alle volpi rossoblu. Sugli spalti campeggia lo striscione "Grazie ragazzi per averci fatto gioire, ma il meglio deve ancora venire". Ed effettivamente la Feldi Eboli da il meglio di se nel derby salernitano sfoderando una prima frazione da applausi. Le volpi vanno in vantaggio dopo 4 minuti grazie a Giancarlo Selucio che segna direttamente da calcio di punizione. Poco dopo ci prova anche capitan Dalcin, ma salva Fiuza. Passa un minuto e gli ebolitani raddoppiano grazie a Lorenzo Etzi che segna un gol splendido calciando al volo dopo un corner battuto da uno scatenato Selucio. Lo Sporting Sala Consilina prova qualche timida reazione ma è ancora la Feldi a trovare la rete, sempre con Lorenzo Etzi che fa doppietta, freddissimo sotto porta.
I salesi del nuovo tecnico Felipe Conde provano a riaprire il match con il portiere di movimento, ma in chiusura di tempo i ragazzi di Luciano Antonelli calano il poker con Calderolli che manda le squadre al riposo al termine di un primo tempo straordinario. Nella ripresa lo Sporting prova a rimettere in piedi la gara e trova subito la rete che accorcia le distanze con Stigliano. Mister Conde insiste con il portiere di movimento e rischia di subire la quinta rete quando Selucio in contropiede colpisce la traversa con pallonetto che meritava una sorte migliore. La rete la trova ancora lo Sporting Sala Consilina, con Arillo che porta la gara sul 4-2. Da qui il match si scalderà tantissimo con alcune decisioni arbitrali molto discusse che faranno salire a mille la tensione in campo. A pochissimi secondi dal termine arriva la rete dell’ex Baroni che chiude la sfida sul 4-3, sarà l’ultimo gol con il Sala che non riuscirà a completare la rimonta. Una vittoria fondamentale per la Feldi che si prende il secondo posto e si porta a un solo punto di distanza dalla capolista Meta Catania. Ora si torna in campo tra pochi giorni, in programma un altro derby, stavolta contro il Benevento.
"La finale di Coppa Italia è stata uno spot per il Calcio a 5, simbolo di correttezza e passione non solo sul parquet ma anche sugli spalti. - le parole del presidente Gaetano Di Domenico - Vedere i tifosi di entrambe le squadre tutti insieme sulle tribune è qualcosa che ti fa capire quanti valori positivi ci sono in questo sport, avversari si ma allo stesso tempo amici, anche se divisi nei colori e nei cori ognuno a sostegno della propria squadra come è giusto che sia. Il merito di questo clima va dato anche ai giocatori in campo, con tanti ex Feldi nelle fila del Genzano che hanno giocato per vincere sportivamente e non con sotterfugi o atteggiamenti provocatori come spesso capita in queste situazioni, complimenti a loro per la condotta straordinaria. Ringrazio il presidente Stefano Castiglia e tutta la governance della Divisione Calcio a 5 per il lavoro svolto nell’organizzazione di questa importante manifestazione. Il PalaTriccoli è stato sold out, con tante persone purtroppo rimaste fuori perchè si è dovuto chiudere i cancelli dopo aver raggiunto la capienza massima, con tutti i 3500 posti a sedere occupati. Un segnale importante di come il nostro sport stia continuando a crescere e che ha bisogno di teatri e palcoscenici sempre più importanti”.
Nella bolgia di Jesi le volpi hanno alzato il loro terzo trofeo in tre anni: "Ci abbiamo sempre creduto, soprattutto nelle nostre capacità e nei nostri valori, consapevoli che ci avrebbero portato fino in fondo. Quello che si è creato è un gruppo di grandi di uomini e senza questo non si possono raggiungere le vittorie quindi, alla fine, così come chi lavora dietro le quinte a fari spenti, credo che il nostro successo sia meritato e figlio di una grande coesione tra tutti. Ne approfitto per ringraziare i tanti ebolitani sparsi per l’Italia che ci hanno raggiunto a Jesi, da Fano a Napoli, da Roma a Maranello, tutti arrivati al PalaTriccoli per sostenere la squadra e sono stato enormemente felice che abbiano deciso di onorarci con la loro presenza. Vogliamo da qui alla fine del torneo tutti al Palasele, non solo per festeggiare questo trofeo, ma per proseguire tutti insieme questa stagione che ricordiamo ha ancora tanto da dire. Abbiamo a disposizione una grande struttura che dobbiamo valorizzare al meglio, così come un pubblico caloroso che in tanti ci invidiano. Abbiamo vinto per noi, per loro, per la città e se vogliamo sognare di ripeterci questa sinergia deve diventare sempre più forte".
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.