Trasferta lunga e delicata alle porte per la BricoBros RN Arechi che nella 18a giornata del girone Sud del campionato di A2 maschile rende visita sabato alle 15 alla Giorgini Ottica Muri Antichi nel fortino etneo di Nesima. In settimana gli invicti di Marco Iannicelli hanno lavorato sui concetti di gioco positivi e negativi emersi dalla sfida di sabato scorso alla "Vitale" contro la capolista Canottieri Napoli e sono chiamati ad una prova di grande spessore al cospetto di una squadra che, in caso di vittoria, conquisterebbe la salvezza aritmetica con cinque giornate d'anticipo. I catanesi vorranno anche riscattare il match d'andata in cui i biancoblu salernitani nel primo match del 2025 imposero il pari (7-7) a Tkac e compagni disputando una partita di grande carattere e sacrificio pur senza il colpo di coda finale. Quello che servirà in questo mese decisivo per le sorti della stagione in cui ogni punto vale doppio. Lo hanno ribadito anche il tecnico ai suoi ragazzi e capitan Peppe Gregorio ai suoi compagni: "Nelle difficoltà si diventa tutti insieme più forti, l'unica ricetta da seguire è quella del lavoro. Ci aspetta una gara ostica contro una squadra di rango, non dobbiamo assolutamente pensare già al derby di sabato prossimo ma focalizzarci su come andare ad infastidire un organico di spessore che ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori". Arbitri dell'incontro saranno Roberti Vittory e Visconti.
In casa Muri Antichi c'è grande euforia: "Il filotto di tre vittorie consecutive - ammette il presidente Luigi Spinnicchia - ha cambiato la nostra classifica ma soprattutto ha fatto salire alle stelle il morale della squadra dandoci maggiore consapevolezza del nostro valore. Siamo in forma e proveremo a continuare a fare bene, ma guai a distrarci. Sono molto orgoglioso dei ragazzi e del nostro staff guidato da Aurelio Scebba, perchè grazie a loro a Muri Antichi si respira una bella atmosfera e si lavora in armonia con tanta qualità". "Domani affrontiamo una partita importantissima - ammette mister Aurelio Scebba - la settimana scorsa abbiamo giocato una prima finale e domani sarà la seconda. Vincere vuol dire salvezza matematica. Sappiamo perfettamente cosa vuol dire fare il nostro gioco, ci siamo allenati e l'abbiamo preparata al minimo dettaglio. Non vediamo l'ora di scendere in acqua per dimostrare che siamo cresciuti ancora e che abbiamo voglia di sorprendere". "Le sensazioni in vista della sfida di domani non possono che essere positive - afferma Deni Zovko - oltre ai risultati stiamo facendo delle belle prestazioni. Siamo cresciuti tanto in maniera esponenziale, pensando anche alla sfida d'andata. Non vogliamo nasconderci perchè sappiamo che vincere domani significa salvezza. L'abbiamo preparata al massimo delle nostre possibilità, rispettiamo molto i nostri avversari ma vogliamo vincere e abbiamo le potenzialità e lo abbiamo dimostrato negli ultimi mesi, soprattutto i miei compagni più giovani sono stati il fulcro del nostro gioco".
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